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cronologia :: 20 luglio


Sant'Apollinare da Ravenna

Mons. Gennaro Antonucci, nato a Napoli nel 1726, viene eletto vescovo di Molfetta, successore di mons. Orlandi, s'impegnò per realizzare il divisamento del suo predecessore, infatti, con un reale dispaccio del 1776 gli venne concesso di trasferire la cattedrale e il seminario nell'attuale sede lasciata dai Padri Gesuiti, s'iniziarono subito i lavori di restauro e nel 1785 l'opera era compiuta. Mons. Antonucci la consacrò il 15 maggio di quello stesso anno e stabilì la nuova cattedrale a prima parrocchia, col titolo di S. Maria Assunta in Cielo; prescrisse per seconda parrocchia la chiesa di S. Stefano; il Duomo prendeva il titolo di S. Corrado; la terza parrocchia era l'erigenda chiesa di S. Gennaro. Con i legati del Sacrista Maiorani e Andrea Antonacci dispose la costruzione di un monastero per le religiose Domenicane, sulle rovine del castello dei Gonzaga, sotto il titolo di S. Teresa, che fu terminato il 6 dicembre 1794. Mons. Antonucci soffrì molto per i tumulti popolari del 1799 e i timori prodotti in lui da quei fatti lo portarono lentamente alla morte avvenuta il 21 marzo 1804. Dopo mons. Antonucci la sede episcopale rimase vacante fino al 2 ottobre 1818 allorquando Ferdinando I riacquistò il regno di Napoli e, pertanto, stipulò un nuovo concordato con la Santa Sede.

S'inaugura il monumento ai caduti della guerra 1015-18. L'opera in bronzo e pietra di Trani costò 360000 lire; il fregio tutt'intorno è lungo 11,20 metri; la vittoria alata è alta 3,50 metri; tutto il monumento è alto 7,50 metri.